Nel 2022 c’è ancora un grande problema. Il turnover delle aziende italiane.

Perché avviene e cosa fanno oggi le aziende per evitarlo?. Oppure… Cosa non fanno?

Oggi il turnover di impiegati in aziende è un fenomeno in rapida crescita, soprattutto successivamente al decremento della disoccupazione lentamente manifestatosi nel nostro paese.

Questo si manifesta recentemente spiccatamente nel settore informatico.

Un maggior numero di opportunità comporta un maggior turnover per coloro che sono in cerca di lavorare in condizioni più appropriate ai propri bisogni.

Sono diverse le motivazioni che spingono i dipendenti a cambiare azienda.

In questo articolo parleremo in dettaglio proprio di questo.

LE CAUSE DEL TURNOVER NELLE AZIENDE ITALIANE

turnover aziende italiane

La mancanza di incremento dello stipendio, la mancata progressione di carriera, di stimoli , lo stallo e l’ambiente culturale tossico sono alcune tra le cause che un sondaggio su LinkedIn ha manifestato maggiormente.

A questo si aggiunge l’abuso delle condizioni contrattuali ( ferie cancellate, orari che eccedono le condizioni contrattuali e non adeguatamente compensate) .

Alcuni manifestano che, dopo aver coperto con diligenza tanti anni il proprio ruolo, di non venire compensati con un aumento e neppure un minimo indirizzo diretto ad una potenziale progressione di carriera.

Come conseguenza questo porta molti lavoratori a cercare altrove, quelle remunerazioni, posizioni che più meritano.

La mentalità di una volta, costituita dal monopolio di cervelli da parte delle aziende, sta finalmente in discesa tendenza.

Se le aziende vogliono trattenere talenti nel proprio organico devono dimostrare di impegnarsi con dei programmi di ritenzione che permettono meritocraticamente, di svilupparsi e crescere all’interno di un azienda.

Ne vale il successo da entrambe le parti, l’azienda con maggiore profitti e successi, dall’altra dei dipendenti felici, fedeli e riconoscenti.

Un altro problema, e’ rappresentato dallo stallo di alcuni dipendenti.

La mancata possibilita’ dopo alcuni mesi, anni di progredire le proprie conoscenze, che portano ad una perdita di stimoli e la ricerca di nuovi altrove.

E’ importante per un azienda, stabilire obiettivi almeno semestrali per i propri dipendenti. Il management dovrebbe gestire i propri dipendenti e pianificare lo sviluppo continuo degli stessi.

Nel 2022 e’ importante essere progressisti, non piu’ tradizionalisti.

Il mondo progredisce ad alto ritmo e cosi dovrebbe essere il piano di apprendimento da offrire ai nostri dipendenti.

Un ambiente tossico, può essere una delle maggiori cause di turnover.

Una maggiore inclusione, il rispetto della privacy, la non discriminazione di razza, genere sessuale, il rispetto dei colleghi e della gerarchia orizzontale e verticale, sono solo alcuni tra i fattori da tenere in considerazione.

E’ fondamentale nel 2022 far valere i propri diritti, perciò il rispetto dei termini contrattuali.

Il mancato pagamento del lavoro svolto o dell’adempimento ai termini del contratto può facilmente rientrare tra i motivi di risoluzione del contratto con dimissioni per giusta causa!

COME LE AZIENDE INGLESI COMBATTONO IL TURNOVER DI DIPEDENTI

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L’Inghilterra è un ottimo modello da confrontare a quello italiano.

In Inghilterra sono molto avanti, in quanto i dipendenti ottengono maggiore soddisfazioni nelle aziende in termine di progressione di carriera e aumento di stipendio in periodi anche molto brevi.

Non e’ infatti comune vedere un dipendente scalare la vetta della carriera in pochi anni, ricevendo le compensazioni meritate, dal duro lavoro dimostrato in azienda.

Ogni azienda gerarchico, fornisce i cosiddetti appraisal semestrali per i propri dipendenti.

Degli obiettivi di apprendimento sono continuamente settati, nuovi training forniti per migliorare le proprie competenze, soft e hard skills.

Ogni problema può essere presentato al proprio manager o ai propri superiori, con obbligo di azione supplementare e discussione con entrambe le parti in questione.

I cosiddetti “complaint” o lamentele in italiano, e’ inviato tramite mail, in forma verbale e richiede un azione da parte del manager che la riceve, con discussione e risoluzione delle stessa..

A prescindere dal livello che ci si copre in azienda, ci si può presentare complaint a qualsiasi livello, senza il pericolo di essere licenziati per questo motivo.

L’azienda è aperta a disguidi e cerca di fare del proprio meglio per migliorare il clima e di risolvere ogni conflitto ascoltando sempre entrambe le parti.

Il dipendente ha, in quanto sottoscrivente del contratto a cui è subordinato, tutti i diritti che gli stessi siano osservati e non abusati..

E’ importante leggere bene il proprio contratto, tutti i termini e le condizioni che ci si è firmato.

E’ fondamentale essere consapevole, quando questi sono calpestati o non rispettati.

Essere iscritti e partecipare attivamente a dei sindacati, può essere molto utile da considerare, per essere aggiornati sui diritti dei lavoratori.

CONCLUSIONE

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La scelta di lavorare in una azienda , è oggi del lavoratore, oltre che del datore di lavoro.

Il datore di lavoro deve considerare i motivi per il quale i dipendenti scelgono di valutare altre soluzioni e sviluppare piani accurati di ritenzione degli stessi, se non vogliono perdere i pilastri che sorreggono la propria azienda!

Ho scritto questo articolo in quanto, avendo lavorato sia in Italia, che in Inghilterra, credo che sia importante sapere come le cose funzionano in sistemi piu avanzati del nostro.

E’ importante per comprendere come valorizzare e sviluppare il nostro, in Italia.

Spero che questa riflessione, basata sulla mia esperienza personale possa essere condivisa da molti di voi.

Cosa ne pensate? Sono curioso di leggere i vostri commenti!

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