In questo articolo voglio parlarvi della mia esperienza del tornare in Italia e sul motivo per cui mi sono trasferito.

Ho lavorato in Inghilterra per circa 5 anni e dopo aver vissuto l esperienza più importante della mia vita ho deciso di muovermi in Italia con mia moglie.

MIa moglie l’ho conosciuta in Inghilterra , di nazionalità Russa e anche lei è stata positiva a trasferirsi in italia con me.

In questo post mi concentrerò a parlarvi della mia esperienza e di quali sono stati i benefici e le difficoltà trovate tornando in Italia!

LA DECISIONE DI TRASFERIRSI DI NUOVO IN ITALIA: LA MIA ESPERIENZA

tornare in italia

Ho deciso di tornare in italia per diversi motivi:

Il primo è il fatto che il tempo in inghilterra è molto spesso nuvoloso e piovoso!

La mancanza di sole è una cosa che mi ha colpito molto psicologicamente. Eppure non pensavo fino a tal punto all’inizio.

Inoltre, mi mancava la famiglia, che vedevo 1 volta , 2 massimo all’anno a causa del fatto che dovevo far coincidere le ferie per andare in vacanza. E non sempre era possibile!

Il sistema burocratico e lavorativo è impeccabile in Inghilterra, infatti è uno delle cose che mi manca vedere in Italia.

Le persone sono gentilissime e cordiali (tutti seguono la fila sul bus e nei negozi, ti sorridono e rispettano a lavoro e nella vita in generale) in Inghilterra e anche questo era un punto a loro favore. 

Tuttavia, io mi sento più felice in Italia. Lo stesso vale per mia moglie!

Avevo pianificato inizialmente di tornare in italia più tardi, in modo tale consentire me e mia moglie diottenere entrambi la doppia cittadinanza inglese.

Le cose sono però andate diversamente.

Ho proposto a mia moglie di trasferirci in italia , dopo aver ricevuto il “permanent right to stay in UK” durante l’ inverno dove è scoppiata la pandemia.

A questo punto restava il fatto di trovare un lavoro in Italia, mentre eravamo in UK.

Quando ho trovato lavoro, abbiamo iniziato a pianificare il tutto per trasferirci definitavamente in Italia.

OPINIONI NEL PROCESSO DI RECLUTAZIONE E DI PREPARAZIONE AL RITORNO

Mi sono reso conto con stupore di aver ricevuto un enorme successo nelle risposte da parte dei recruiter nei confronti del mio curriculum.

La mia esperienza quinquennale all’estero e il mio curriculum in generale affascinava molte aziende italiane.

Ho svolto i colloqui e si, ho ricevuto più offerte di lavoro, cosa che non mi aspettavo.

A questo punto che ci hanno messo nelle condizioni di finalmente decidere se partire o meno.

Come ho letto in passato in qualche articolo di blog: “Prima di trasferirsi in Inghilterra, ci si piange 2 volte:. Una volta quando ci si parte dall’ Italia ed un altra quando si torna in Italia! “.

Trasferirsi dopo tanti anni è sicuramente una grande responsabilità.

All’estero ci siamo abituati alla cultura, usi e costumi dell’ Inghilterra.

Abbiamo fatto entrambi molte amicizie importanti da cui era difficile separarsi (dal punto di vista del vedersi e incontrarsi).

Con coraggio e determinazione, ci siamo rimboccati le maniche e presoquesta coraggiosa decisione finale di tornare.

QUALI SONO LE COSE PIU DIFFICILI NEL TRASFERIRSI NUOVAMENTE IN ITALIA?

tornare in italia

Tra le mille cose che ci sono da fare bisogna organizzare gli aspetti burocratici che precedono l impiego in italia. Oltre a:

  • Vendere tutta la roba e forniture comprate in UK, che non potrai portarti insieme (costa più che ricomprarsele nuove!).
  • Gestire la burocrazia, ovvero la notifica di chiusura del contratto di affitto con la casa dove vivevo, staccarsi da energia, gas, acqua e internet.
  • Muovere soldi eventualmente dalla banca inglese a quella italiana (Una volta in Italia!).
  • Salutare tutti gli amici (davvero una cosa tristissima!).
  • Far rientrare tutto nei tantissimi bagagli.
  • Mandare alcune cose personali tramite posta in Italia (può essere molto costoso se il peso e grande).

Quando mi sono trasferito inizialmente in UK, ho portato con me erano molte valigie, ma nel momento di ritorno, sono diventate ancora di più!.

Essere minimalisti quando ci si pensa di tornare di certo aiuterebbe non poco.

E’ molto importante anche considerare il fatto che ci siamo trasferiti in piena pandemia covid-19 e che il volo per l italia e stato cancellato per 2 volte di fila.

IL MIO TRASFERIMENTO IN ITALIA

trasferirsi in italia

A gennaio finalmente sono riuscito a trasferirmi in Italia.

Sono riuscito a tornare nonostante l’odissea politica durante la pandemia del Covid-19.

Molte famiglie con i loro bambini sono rimaste sono rimaste abbandonate all’aeroporto di Londra dopo che anche loro avevano deciso di rimpatriare in Italia.

Tutto però è finito bene per noi alla fine 🙂 A parte il fatto che il primo volo fu cancellato e credo si essermi contagiato in aeroporto.

Ho speso 2 settimane in ospedale e 1 da amici che gentilmente ci hanno ospitato, per essermi contagiato da Covid-19, variante delta.

Insomma, una volta guarito, siamo finalmente riusciti a prendere l’aereo tanto desiderato.

Siamo atterrati a Pisa e ho iniziato a lavorare come Sviluppatore Software.

Il mio desiderio di avvicinarmi alla mia famiglia, in Puglia, mi ha pero portato, a ricercare ulteriormente e finalmente a lavorare dopo 3 mesi a Bari.

Questi sono i pro e contro che ho trovato tornando in Italia:

PRO:

  • L’enorme piacere di vivere in un ambiente più caldo e soleggiato.
  • Le persone più socievoli e felici
  • Il cibo
  • Costi di vita molto minori rispetto all’ Inghilterra, specialmente a sud
  • Tornare come rimpatriato ha portato dei vantaggi fiscali. Potendo usufruire degli sgravi fiscali per rimpatriati.
  • Avere la macchina e poter viaggiare in puglia con costi molto contenuti. In Inghilterra i treni e bus erano costosi.
  • Il mare! Adoro il mare. Molto importante per essere felice

CONTRO:

  • In Inghilterra lavoravo dalle 9 alle 5 con pausa pranzo di mezzora e orari settimanali di circa 37.5 ore settimanali, qui si lavora 40 ore settimanali con una pausa pranzo di 1 ora che rende l orario lavorativo 9-6.
  • Burocrazia terribile. Il Covid ha sicuramente accelerato a migliorare le cose in tal senso. E’ ancora tanta la strada da fare per migliorarla. Essere abituati alla burocrazia in Inghilterra provoca un grande shock tornando in Italia.
  • Il green pass in italia: Solo in Italia non è possibile accedere al proprio lavoro ed essere pagati senza! Un tentativo di minare la democrazia e la libertà di scelta dell’individuo.
  • Quando sei abituato in Inghilterra a seguire la fila e poi vedere l’esatto contrario in Italia per entrare in un bus, al bar, alle poste o al comune questo urta non poco ai nervi.

Tornare in italia è stato tutto sommato un passo necessario e di cui non mi pento.

Dovete valutare voi personalmente come vi trovate lavorativamente e nella vita di tutti i giorni.

Ci sono alcuni esempi, infatti, di persone che sono ritornati all’estero, dopo essere tornati in Italia.

Non è detto che la scelta di tornare soddisferà tutti.

Non c’è nulla di male, nel tornare all’estero, se non avete trovato in Italia, la vostra dimensione personale.

Tornare in Italia mi ha consentito di vivere e godere la mia famiglia, il sole, il mare e di realmente sentirmi a casa..

Mi ha consentito di fare più fare sport all’aperto, ma soprattutto di uscire spesso senza l’ombrello!

Ho notato pro e contro e ci sono delle cose che speravo anche fossero cambiate..

Per esempio, la burocrazia.. Che è indescrivibile..

 

CONCLUSIONE

rimpatriare in italia

La decisione di tornare in Italia dipende da voi, dal vostro essere, dai vostri desideri e dai vostri obiettivi personali.

Vivere all’estero e in Italia è molto differente.

CONSIGLI PER CHI VUOLE TORNARE IN ITALIA DALL’ESTERO

Se la vostra intenzione è di tornare in italia:

  • Cercate di non accumulare oggetti e forniture se il vostro obiettivo finale e tornare in madre patria
  • Se non volete perdere molti soldi con il cambio di valuta vi consiglio di trasferire i soldi in Italia con Transferwise
  • Se siete fuori dall’ Unione Europea potrebbe aiutarvi ottenere la cittadinanza nel paese dove lavorate. Nel caso sarete insoddisfatti, dopo essere tornati, potrete sempre facilmente tornare.
  • Se siete tornate da un paese europeo, tutto è ancora più semplice perché potreste tornarci quando volete nel caso sarete insoddisfatti

Quale è stata la vostra esperienza tornando in Italia?

Cosa pensate potrebbero essere i pro e contro eventuali di ritornare in Italia? Sono curioso di leggere le vostre opinioni e storie.

Avete bisogno di aiuto per la creazione di CV e Cover Letter lavorativi in Inglese, di consulenza lavorativa e career coaching?

Vi raccomando di dare un occhiata ai nostri servizi, offerti nella sezione Servizi di questo blog.

Spero che la mia esperienza possa aver aiutato qualcuno nella consapevolezza di quali potrebbero essere le sfide da affrontare nel caso di ritorno in futuro in madre patria!

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