Pro e contro di tornare in Italia dall’Inghilterra

Pro e contro di tornare in Italia dall’Inghilterra

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Tornare a vivere in Italia, dopo aver vissuto per circa 5 anni in Inghilterra ha i suoi pro e contro.

Vivere 5 anni è abbastanza, per adattarsi ad un nuovo sistema culturale e lavorativo.

In base al carattere è possibile comprendere quanto o meno ci possiamo sentire a nostro agio nella nuova cultura.

Ci sono, per esempio alcune cose che preferisco in Inghilterra rispetto all’Italia e viceversa.

Quando vai via dall’Italia il problema e la paura più grande è allontanarsi dalla propria famiglia e amici.

Quando torni il problema è lasciare tutto ciò che hai costruito (amicizie e stile di vita) negli anni per tornare a quello precedente.

Andare via dall’Italia è stata una scelta molto difficile da prendere per me.

Altrettanto lo è stato tornare in Italia.

Aveva ragione qualcuno che disse in un articolo di blog che quando vai via dall’ Italia piangi 2 volte: 1 quando te ne vai e 1 quando ritorni..

Entrambe le situazioni hanno in grande impatto nella nostra vita.

Di seguito, vi illustrerò quali sono stati i pro di tornare nuovamente in Italia dopo la mia esperienza all’estero.

I PRO DI TORNARE IN ITALIA

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Clima: A noi sembra Italiani non sia fondamentale, perché’ siamo in un clima favoloso.. Ma quanto vivi all’estero spesso noti quanto soffri la mancanza di sole che abbiamo da noi.

E’ un ottimo motivo per cui tornare perché’ influisce sull’ umore e sulla salute in generale. Difficile da spiegare in parole ma facile da notare quando ci si trasferisce.

Famiglia: Siamo una nazione dove la famiglia e’ molto importante, per cui essere lontani non sara’ semplice.

Vi mancheranno compleanni, natali, matrimoni e momenti importanti da vivere in famiglia. I tuoi genitori continueranno ad invecchiare.

Quando li visiterai solo 2/3 volte l anno nel migliore dei casi, ti accorgerai di quanto il tempo stia passando e quanto ti mancheranno.

Poter abbracciare e vivere più spesso con la tua famiglia sara’ bellissimo.

Amici: Gli amici dell’infanzia, i veri amici, saranno felici di riaverti anche a distanza di tanti anni.

Ti accorgerai di quali sono i veri amici e di quelli che invece non lo erano per davvero.

Attività sportive: Il tempo bello permette anche di svolgere spesso attività’ all’aperto. Andare a correre, passeggiare, giocare a tennis sara’ finalmente di nuovo una ottima abitudine da prendere.

Costo della vita: Il costo della vita in Italia (soprattutto se siete a sud), e’ migliore della maggior parte d’europa.

Ti accorgi quanto lo stipendio in italia può’ permettervi più spesso di mangiare fuori casa, ai ristoranti (non super costo). Anche il turismo costa meno, specialmente a sud Italia.

Cibo: Mangiare verdure fresche, pesce fresco, cibo di ottima qualità’ e’ un pro che potete soddisfare ovunque. Non e’ lo necessariamente lo stesso quando vivete all’estero.

Vestiti e shopping:

I CONTRO DI TORNARE IN ITALIA

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Burocrazia:

La burocrazia è una delle peggiori al mondo ( non solo il mio pensiero, ma quello di tutti gli espatriati che conosco in Italia ).

Applicare per il permesso di soggiorno per mia moglie. Fare i documenti e la residenza per me stesso e’ stato un inferno.

Ci si prenota chiamando il comune per la residenza e… Dopo 2 settimane di tentativi non rispondono e vi ri-inviano al numero del centralino in automatico.

Il primo appuntamento per applicare al permesso di soggiorno ci e’ stato dato in data, a 6 mesi dall’applicazione iniziale e dopo 1 anno ancora non riceviamo aggiornamenti ed il numero da chiamare e’ irraggiungibile in quanto non rispondono mai…

Se tornare in italia , ricordatevi di quante guerre farete per la documentazione.

Per non parlare di quanto spreco di carta e’ fatto in questa nazione. Quante fotocopie da fare ogni volta che svolgo procedure burocratiche…

Non ci si torna in Italia per la burocrazia.. Questo e’ poco ma sicuro!

Customer Service:

In questo caso si va in 2 estremi: Da coloro che sono molto bravi, gentili e disponibili, a coloro che sono incompetenti, volgari e maleducati.

Questa e’ stato osservato dai miei amici espatriati, più’ che da me stesso.

Riflettendoci su, non potrei che essere d’accordo con la loro opinione.

Criminalità e sicurezza:

In italia, e’ spesso non sicuro camminare nei pressi di stazioni ferroviarie, periferiche delle città’.

La criminalità’ e’ presente e bisogna stare attenti a chi ci ferma per strada. E’ invece molto sicuro camminare nelle zone centrali delle città’.

C’e’ anche da dire che alcune città’ sono molto più sicure di altre.

Shock culturale:

Quando vivi all’estero diventi una persona molto aperta a nuove culture e modi di vivere.

Nel momento che torni invece, noti spesso quanta strada c’è ancora da fare nel nostro paese nell’accettazione di stili di vita diversi, all’inclusione culturale e l’omofobia.

Seppure nel tempo facciamo piccoli progressi, siamo ancora lontani dal risolvere molti di questi problemi.

Carriera:

La difficoltà’ e lentezza nel fare carriera.

Mentre all’estero è possibile fare carriera ed essere rispettati lavorativamente in giovane età, in Italia l’età più’ grande è considerata un plus per prendere decisioni importanti.

La collaborazione ed il passaggio del “know how” è spesso nascosto tra colleghi di proposito.

In Inghilterra la mia esperienza di condivisione e collaborazione è stata molto migliore in questo senso.

C’è molto da fare insomma per cambiare il mindset di molti lavoratori Italiani ancora.

In italia inoltre si lavora 40 ore settimanali, soprattutto nel privato.

In Francia si lavorano massimo 36 ore , in Inghilterra 37.5. In Norvegia anche 28.

Sarebbe buono lavorare un poco anche sul raggiungimento del work life balance che spesso in italia non e’ valorizzato.

Lavoro:

Attualmente le cose stanno migliorando, soprattutto rispetto a 5-10 anni fa ma ci sono ancora poche opportunità’ lavorative per Italiani e soprattutto per espatriati.

La mancanza di espatriati:

Sebbene per fortuna ci sono abbastanza studenti provenienti da tutto il mondo.

Pochi vengono per vivere in Italia, se non per venirci in pensione, perché’ ci sono poche opportunità di lavoro per espatriati.

Prevedo e spero questo cambierà’ in positivo nei prossimi anni.

Penso sia fondamentale per imparare e cambiare in positivo la nostra conoscenza e inclusione di punti di vista differenti dal nostro.

Pausa pranzo molto elevata :

La pausa pranzo nei negozi e a lavoro e ridicolamente alta rispetto al resto d’Europa.

I negozi chiudono per 3 ore per pranzo in Italia. In Inghilterra la maggior parte dei negozi non chiude rimanendo aperti fino alle 6.

In italia tuttavia i negozi spesso chiudono alle 8. Cosa favorevole per chi lavora durante il giorno.

A lavoro la pausa pranzo è di 1 ora. In Inghilterra è di mezzora.

Ciò ti consente di finire mezzora prima di lavorare.

La necessita di avere la macchina:

In italia è fondamentale avere la macchina per viaggiare.

In Inghilterra è altri paesi d’Europa è possibile in maniera efficiente di raggiungere qualsiasi città’ con pullman e treni in tutti gli orari della giornata.

Strade di non buona qualità:

Le strade, soprattutto a sud Italia sono in stato penoso. Nei paesi le strade vengono raramente asfaltate rendendo pericolosi i percorsi per le macchine e pedoni.

SONO SODDISFATTO DI ESSERE TORNATO? COSA VORREI CHE CAMBIASSE?

tornare dall'estero

Sono soddisfatto di essere tornato per 3 motivi principalmente:

  • Per essermi riavvicinato alla mia famiglia
  • Godere di un clima unico e del mare
  • Il cibo

C’è davvero molto da cambiare per migliorare questo paese.

Ho notato sicuramente la tendenza al progresso negli ultimi 5 anni nello specifico.

Questo paese ha un grandissimo potenziale. Migliorare gli aspetti negativi e potenziare quelli positivi e’ sicuramente qualcosa che aiuterebbe a sentirsi più felici e sicuri in questo paese.

CONCLUSIONE

Spero che questo articolo sia di vostro interesse. Sono aperto a ricevere domande e di ascoltare le vostre esperienze.

Perché’ siete tornati/venuti in Italia? Quali sono i vostri timori e cosa vi frena nel farlo?

Parliamone!

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Tornare a vivere in italia – Perché l’ho fatto e la mia esperienza

Tornare a vivere in italia – Perché l’ho fatto e la mia esperienza

In questo articolo voglio parlarvi della mia esperienza del tornare in Italia e sul motivo per cui mi sono trasferito.

Ho lavorato in Inghilterra per circa 5 anni e dopo aver vissuto l esperienza più importante della mia vita ho deciso di muovermi in Italia con mia moglie.

MIa moglie l’ho conosciuta in Inghilterra , di nazionalità Russa e anche lei è stata positiva a trasferirsi in italia con me.

In questo post mi concentrerò a parlarvi della mia esperienza e di quali sono stati i benefici e le difficoltà trovate tornando in Italia!

LA DECISIONE DI TRASFERIRSI DI NUOVO IN ITALIA: LA MIA ESPERIENZA

tornare in italia

Ho deciso di tornare in italia per diversi motivi:

Il primo è il fatto che il tempo in inghilterra è molto spesso nuvoloso e piovoso!

La mancanza di sole è una cosa che mi ha colpito molto psicologicamente. Eppure non pensavo fino a tal punto all’inizio.

Inoltre, mi mancava la famiglia, che vedevo 1 volta , 2 massimo all’anno a causa del fatto che dovevo far coincidere le ferie per andare in vacanza. E non sempre era possibile!

Il sistema burocratico e lavorativo è impeccabile in Inghilterra, infatti è uno delle cose che mi manca vedere in Italia.

Le persone sono gentilissime e cordiali (tutti seguono la fila sul bus e nei negozi, ti sorridono e rispettano a lavoro e nella vita in generale) in Inghilterra e anche questo era un punto a loro favore. 

Tuttavia, io mi sento più felice in Italia. Lo stesso vale per mia moglie!

Avevo pianificato inizialmente di tornare in italia più tardi, in modo tale consentire me e mia moglie diottenere entrambi la doppia cittadinanza inglese.

Le cose sono però andate diversamente.

Ho proposto a mia moglie di trasferirci in italia , dopo aver ricevuto il “permanent right to stay in UK” durante l’ inverno dove è scoppiata la pandemia.

A questo punto restava il fatto di trovare un lavoro in Italia, mentre eravamo in UK.

Quando ho trovato lavoro, abbiamo iniziato a pianificare il tutto per trasferirci definitavamente in Italia.

OPINIONI NEL PROCESSO DI RECLUTAZIONE E DI PREPARAZIONE AL RITORNO

Mi sono reso conto con stupore di aver ricevuto un enorme successo nelle risposte da parte dei recruiter nei confronti del mio curriculum.

La mia esperienza quinquennale all’estero e il mio curriculum in generale affascinava molte aziende italiane.

Ho svolto i colloqui e si, ho ricevuto più offerte di lavoro, cosa che non mi aspettavo.

A questo punto che ci hanno messo nelle condizioni di finalmente decidere se partire o meno.

Come ho letto in passato in qualche articolo di blog: “Prima di trasferirsi in Inghilterra, ci si piange 2 volte:. Una volta quando ci si parte dall’ Italia ed un altra quando si torna in Italia! “.

Trasferirsi dopo tanti anni è sicuramente una grande responsabilità.

All’estero ci siamo abituati alla cultura, usi e costumi dell’ Inghilterra.

Abbiamo fatto entrambi molte amicizie importanti da cui era difficile separarsi (dal punto di vista del vedersi e incontrarsi).

Con coraggio e determinazione, ci siamo rimboccati le maniche e presoquesta coraggiosa decisione finale di tornare.

QUALI SONO LE COSE PIU DIFFICILI NEL TRASFERIRSI NUOVAMENTE IN ITALIA?

tornare in italia

Tra le mille cose che ci sono da fare bisogna organizzare gli aspetti burocratici che precedono l impiego in italia. Oltre a:

  • Vendere tutta la roba e forniture comprate in UK, che non potrai portarti insieme (costa più che ricomprarsele nuove!).
  • Gestire la burocrazia, ovvero la notifica di chiusura del contratto di affitto con la casa dove vivevo, staccarsi da energia, gas, acqua e internet.
  • Muovere soldi eventualmente dalla banca inglese a quella italiana (Una volta in Italia!).
  • Salutare tutti gli amici (davvero una cosa tristissima!).
  • Far rientrare tutto nei tantissimi bagagli.
  • Mandare alcune cose personali tramite posta in Italia (può essere molto costoso se il peso e grande).

Quando mi sono trasferito inizialmente in UK, ho portato con me erano molte valigie, ma nel momento di ritorno, sono diventate ancora di più!.

Essere minimalisti quando ci si pensa di tornare di certo aiuterebbe non poco.

E’ molto importante anche considerare il fatto che ci siamo trasferiti in piena pandemia covid-19 e che il volo per l italia e stato cancellato per 2 volte di fila.

IL MIO TRASFERIMENTO IN ITALIA

trasferirsi in italia

A gennaio finalmente sono riuscito a trasferirmi in Italia.

Sono riuscito a tornare nonostante l’odissea politica durante la pandemia del Covid-19.

Molte famiglie con i loro bambini sono rimaste sono rimaste abbandonate all’aeroporto di Londra dopo che anche loro avevano deciso di rimpatriare in Italia.

Tutto però è finito bene per noi alla fine 🙂 A parte il fatto che il primo volo fu cancellato e credo si essermi contagiato in aeroporto.

Ho speso 2 settimane in ospedale e 1 da amici che gentilmente ci hanno ospitato, per essermi contagiato da Covid-19, variante delta.

Insomma, una volta guarito, siamo finalmente riusciti a prendere l’aereo tanto desiderato.

Siamo atterrati a Pisa e ho iniziato a lavorare come Sviluppatore Software.

Il mio desiderio di avvicinarmi alla mia famiglia, in Puglia, mi ha pero portato, a ricercare ulteriormente e finalmente a lavorare dopo 3 mesi a Bari.

Questi sono i pro e contro che ho trovato tornando in Italia:

PRO:

  • L’enorme piacere di vivere in un ambiente più caldo e soleggiato.
  • Le persone più socievoli e felici
  • Il cibo
  • Costi di vita molto minori rispetto all’ Inghilterra, specialmente a sud
  • Tornare come rimpatriato ha portato dei vantaggi fiscali. Potendo usufruire degli sgravi fiscali per rimpatriati.
  • Avere la macchina e poter viaggiare in puglia con costi molto contenuti. In Inghilterra i treni e bus erano costosi.
  • Il mare! Adoro il mare. Molto importante per essere felice

CONTRO:

  • In Inghilterra lavoravo dalle 9 alle 5 con pausa pranzo di mezzora e orari settimanali di circa 37.5 ore settimanali, qui si lavora 40 ore settimanali con una pausa pranzo di 1 ora che rende l orario lavorativo 9-6.
  • Burocrazia terribile. Il Covid ha sicuramente accelerato a migliorare le cose in tal senso. E’ ancora tanta la strada da fare per migliorarla. Essere abituati alla burocrazia in Inghilterra provoca un grande shock tornando in Italia.
  • Il green pass in italia: Solo in Italia non è possibile accedere al proprio lavoro ed essere pagati senza! Un tentativo di minare la democrazia e la libertà di scelta dell’individuo.
  • Quando sei abituato in Inghilterra a seguire la fila e poi vedere l’esatto contrario in Italia per entrare in un bus, al bar, alle poste o al comune questo urta non poco ai nervi.

Tornare in italia è stato tutto sommato un passo necessario e di cui non mi pento.

Dovete valutare voi personalmente come vi trovate lavorativamente e nella vita di tutti i giorni.

Ci sono alcuni esempi, infatti, di persone che sono ritornati all’estero, dopo essere tornati in Italia.

Non è detto che la scelta di tornare soddisferà tutti.

Non c’è nulla di male, nel tornare all’estero, se non avete trovato in Italia, la vostra dimensione personale.

Tornare in Italia mi ha consentito di vivere e godere la mia famiglia, il sole, il mare e di realmente sentirmi a casa..

Mi ha consentito di fare più fare sport all’aperto, ma soprattutto di uscire spesso senza l’ombrello!

Ho notato pro e contro e ci sono delle cose che speravo anche fossero cambiate..

Per esempio, la burocrazia.. Che è indescrivibile..

 

CONCLUSIONE

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La decisione di tornare in Italia dipende da voi, dal vostro essere, dai vostri desideri e dai vostri obiettivi personali.

Vivere all’estero e in Italia è molto differente.

CONSIGLI PER CHI VUOLE TORNARE IN ITALIA DALL’ESTERO

Se la vostra intenzione è di tornare in italia:

  • Cercate di non accumulare oggetti e forniture se il vostro obiettivo finale e tornare in madre patria
  • Se non volete perdere molti soldi con il cambio di valuta vi consiglio di trasferire i soldi in Italia con Transferwise
  • Se siete fuori dall’ Unione Europea potrebbe aiutarvi ottenere la cittadinanza nel paese dove lavorate. Nel caso sarete insoddisfatti, dopo essere tornati, potrete sempre facilmente tornare.
  • Se siete tornate da un paese europeo, tutto è ancora più semplice perché potreste tornarci quando volete nel caso sarete insoddisfatti

Quale è stata la vostra esperienza tornando in Italia?

Cosa pensate potrebbero essere i pro e contro eventuali di ritornare in Italia? Sono curioso di leggere le vostre opinioni e storie.

Avete bisogno di aiuto per la creazione di CV e Cover Letter lavorativi in Inglese, di consulenza lavorativa e career coaching?

Vi raccomando di dare un occhiata ai nostri servizi, offerti nella sezione Servizi di questo blog.

Spero che la mia esperienza possa aver aiutato qualcuno nella consapevolezza di quali potrebbero essere le sfide da affrontare nel caso di ritorno in futuro in madre patria!

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