Top 5 raccomandazioni per immigrati e rimpatriati in Italia

Top 5 raccomandazioni per immigrati e rimpatriati in Italia

Emigrare o rimpatriare in Italia può essere per molti italiani e stranieri un processo molto tedioso.

Ho deciso di scrivere questo articolo in quanto, dopo aver deciso di tornare in Italia dopo 5 anni in Inghilterra, ho notato le peculiarità burocratiche che hanno rallentato la mia integrazione.

Volevo quindi raggruppare quali sono queste peculiarità e raggruppare 5 consigli che possono davvero dimezzare le tempistiche e lo stress dovuto alla burocrazia Italiana.!

Il Covid-19 non ha fatto altro che dare una ulteriore scossa a questo sistema.

Una scossa che ha peggiorato da alcuni aspetti ma migliorati la burocrazia su altri aspetti.

LA MIA ESPERIENZA DA RIMPATRIATO IN ITALIA

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Quando una persona torna dall’Italia c’è tanta documentazione che necessita di essere preparata.

Da una parte la documentazione riguardante l’Inghilterra e dall’altra quella da effettuare in italia.

In Inghilterra, tra le procedure da effettuare ci sono quelle di informare la chiusura della linea telefonica, internet, energia, acqua, informare il council del trasferimento, vendita di oggetti prima di preparare le valigie etc..

Un altra cosa importante è stato validare il matrimonio effettuato in Inghilterra, in Italia e informare il consolato del mio ritorno in Italia con relativa documentazione…

Dall’altra, in Italia bisogna aprire un conto bancario con IBAN italiano per poi avere una SIM italiana,

registrare la propria residenza in Italia, registrarsi al centro per l’impiego, registrarsi per ottenere i benefici dei rimpatriati al patronato.

Se sei un cittadino straniero dovrai anche fare il visa per venire in Italia inizialmente e successivamente applicare per il permesso di soggiorno.

(procedura a diversi steps che richiede tanti mesi, se non anche oltre 1 anno per completarsi).

Successivamente dovrai applicare per il codice fiscale Italiano per poi poter applicare e ottenere la residenza, etc…

Tutto ciò potrebbe scoraggiare molti Italiani e stranieri a venire in Italia.

Eppure volevo fare questo articolo per raccogliere alcuni consigli che in generale potrebbero davvero velocizzare di tanto tutte queste procedure

Suddividerò le procedure e le esperienze raccolte da molti altri rimpatriati e stranieri registrati in Italia.

LA LEGGE RIMPATRIATI E I BENEFICI CHE PUOI OTTENERE TORNANDO IN ITALIA

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La legge per rimpatriati articolo 16, comma 1, Dlgs n. 147/2015.

in poche parole, permette di usufruire agevolazioni fiscali per coloro che hanno lavorato e avuto risieduto all’estero nei passati 2 anni.

Io, personalmente ho risieduto per 5 anni in Inghilterra, per cui ho potuto beneficiare di questa legge.

I benefici fiscali previsti, permettono di pagare dal 10 al 30% massimo delle tasse IRPEF.

In alcune regioni questi benefici raggiungono il 10% e in altre il 30%.

Il valore di questa ritenuta fiscale, ovviamente dipende dal vostro stipendio, in quanto l’ IRPEF tiene appunto conto dello stipendio nel suo calcolo.

Per applicare in azienda a questi benefici, mi sono semplicemente limitato ad inviare all’HR i documenti che attestano di aver lavorato in Inghilterra negli ultimi 2 anni

Ho inviato inoltre, la lettera del consolato che attesta la mia precedente residenza all’estero.

Nel caso in cui, l HR dove lavorate non conosce la procedura per applicare a questi benefici, potrete farlo comunque a fine anno tramite un commercialista, inviando a loro gli stessi documenti.

I TOP 5 CONSIGLI PER RIMPATRIATI E IMMIGRATI IN ITALIA

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In base alle mie esperienze e frustrazioni nel completare tutte le procedure necessarie ho notato alcune falle e cose che hanno allungato personalmente le procedure e come velocizzare le procedure

  1. Richiesta IBAN e account bancario italiano

Quando ho applicato per un appuntamento, per ottenere un account bancario, mi e’ stato offerto in 11 giorni a Pisa.

Al momento dell’appuntamento mi è stato richiesto di mostrare le 3 precedenti buste paga italiane per aprire l’account.

Ho gentilmente ricordato all’impiegata che mi ero appena trasferito in Italia e che mi serviva appunto l’account bancario per poter dare le informazioni al mio futuro datore di lavoro.

L’impiegato non accettava le mie spiegazioni e ho dovuto lamentarmi con il direttore per procedere finalmente a ottenere l’account bancario desiderato.

In questo proposito, consiglio di registrarvi inizialmente tramite la banca N26. In questo modo potete ricevere l’account bancario gratuitamente all’indirizzo scritto (procedura molto più veloce ed efficiente per non perdere tempo)

2. Permesso di soggiorno

Per l’avviamento del permesso di soggiorno vi consiglio di contattare un consulente di immigrazione

Lui potrà aiutarvi nel preparare i documenti necessario da poi presentare alla posta per ottenere la fissazione del vostro primo appuntamento.

Personalmente l’appuntamento durante la pandemia covid mi fu offerto dopo 6 mesi.

In questi 6 mesi ho trovato lavoro in puglia e mi sono trasferito li, insieme a mia moglie.

Purtroppo però per tutti gli appuntamenti (un totale di 5 nel caso di mia moglie… ) sono dovuto tornare a Pisa (Uno spreco di tempo, soldi e doppia frustrazione)

Vi consiglio appunto di non pensare a trasferirvi altrove durante le fasi di appuntamenti per ottenere il permesso di soggiorno.

Risparmierete tempo, soldi (tanti) e frustrazione…

3. Codice fiscale

Nel caso di mia moglie, per motivi di covid svolgevano procedure per creare il codice fiscale solo in casi di urgenza e salute.

Dopo aver fissato l’appuntamento a Pisa, prima di tutto c’e voluto oltre mezzore per comprendere che avessimo un appuntamento.

Successivamente la signorina si rifiuto di fare il codice fiscale a mia moglie perche’ non lo reputava urgente

(nonostante dimostrato che mia moglie era davvero svenuta giorni prima a causa del suo problema di anemia).

Una volta trasferiti a Bari, la procedura è stata fatta subito nel giro di 5 minuti contati.

Con questo voglio dire che in alcuni impiegati in alcune città potrebbero essere incompetenti e rallentare le procedure, cosi semplici all’apparenza.

Vi suggerisco per questo di guardare le recensioni generali delle agenzie delle entrate relative alla città dove vi trasferite per comprendere un minimo cosa vi potrebbe aspettare.

Le agenzie delle entrate di Bari sono state molto efficienti e gentili.

4. Iscrizione al dottore di famiglia

MIa moglie, di nazionalità Russa, per poter iscriversi al dottore, necessita del codice fiscale, che non gli e ‘ stato permesso per oltre 6 mesi.

Ho avuto molte difficoltà per questo, in quanto, a causa dell’anemia, necessitava di medicinali.

Per fortuna questi medicinali gli sono stati inviati dai familiari. Una totale vergogna…

Questo è un esempio di come avere a che fare con impiegati incompetenti può rallentare procedure cosi delicate come l’avere il dottore di famiglia…

Il consiglio, in questo caso e’ di controllare le recensioni delle agenzie delle entrate dove andrete a effettuare delle procedure.

Non vi raccomando assolutamente le agenzie delle entrate di Pisa.

Su trustpilot hanno una media delle recensioni di 1.9..

Se avete bisogno di un dottore vi consiglio di andare nel caso sopracitato al pronto soccorso.

Questo sembra l’unico modo di interfacciarsi con il dottore e ottenere una diagnosi/medicine necessarie nel frattempo che otteniate il codice fiscale.

5. Residenza

E’ importante, se siete immigrati di accertarsi che il proprietario della casa che affitterete sia disponibile a completare la parte del form che vi servira per ottenere la vostra residenza.

Quando richiedere la residenza in quell’appartamento, innanzitutto dovete accertarvi se potete farlo

(alcuni proprietari infatti danno in affitto solo per uso foresteria, che significa che non potete richiedere li la residenza)

CONCLUSIONE

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La burocrazia può risultare una procedura molto complessa.

Tuttavia, è possibile semplificare e velocizzare le procedura con alcuni semplici accorgimenti e con il supporto di un consulente di immigrazione.

Colui che può appunto assicurare che i documenti necessari siano coperti nella totalità e in maniera sicura.

Spero che questo articolo possa essere di aiuto a molti di voi che vogliono rimpatriare oppure immigrare in Italia.

Il nostro paese è stupendo.

Dopo aver completato tutte le procedure necessarie per immigrare e rimpatriare, potrete finalmente godervi in serenità la vita in questo bel paese soleggiato, pieno di cultura, arte e turismo.

Durante la pandemia molte delle procedure si sono velocizzate grazie all’utilizzo dello SPID.

E’ ora infatti possibile effettuare la residenza , o il cambio di residenza online con la SPID andando sul sito https://www.anagrafenazionale.interno.it/ .

Se avete altri link utili da condividere con gli altri sarebbe fantastico commentare e dare altre preziose informazioni a tutti quanti.

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