INTRODUZIONE

In questo articolo, vi spiegherò come diventare fisioterapista e inoltre vi spiegherò tutto ciò che è necessario sapere su questa professione e sui relativi sbocchi.

La scelta di questa professione è spesso molto competitiva, in vista del fatto che è necessario superare i test di ammissione per avere la possibilità di studiare questo indirizzo.

Nonostante, chi proviene da licei, ha spesso un vantaggio nel performare bene in questi test, tutti hanno la potenzialità di entrare, preparandosi a questi testi di ammissione.

Spesso le università, preparano dei corsi estivi, per gli studenti che hanno appena finito di studiare alle scuole superiori.

In altri casi, molti altri studenti, decidono di comprare i libri per prepararsi a studiare in completa autonomia.

come diventare fisioterapista

LE SOFT SKILLS DI UN FISIOTERAPISTA

E’ una figura che spesso comunica con famiglie, infermieri e medici ,quindi richiede ottime doti di comunicazione, empatia, lavoro in team e gestione dei conflitti.

Comunicazione

Il fisioterapista comunica spesso con la famiglia del paziente, con altri infermieri e con i medici, i risultati dei progressi del paziente.

Avere un carattere amichevole, interpersonale, disponibile e comunicativo è molto importante in questo mestiere

Empatia

Ogni paziente ha uno stato di salute che varia, anche di molto.

I pazienti per esempio, che non possono essere movimentati dopo un operazione, vanno poi motivati ed è necessario che il professionista sia empatetico nell’approccio con gli stessi.

Va anche considerato come molti pazienti che si gestiscono, potrebbero avere dei problemi mentali che rendono più complicato il raggiungimento di alcuni obiettivi.

L’empatia è la chiave per raggiungere questi obiettivi.

Lavoro in Team

Un fisioterapista, lavora come parte di un team e i risultati del proprio lavoro dipendono dal lavoro interdipendente di diversi professionisti.

In generale, un ottima capacità di collaborare con altri membri del team interdisciplinare è fondamentale.

Gestione dei conflitti

Nonostante un fisioterapista, lavora nel massimo delle proprie possibilità, ci possono essere situazioni di conflitto che possono avvenire con pazienti, familiari e altri membri del team interdisciplinare.

Mantenere calma e la capacità di agire nel risolvimento degli stessi senza che possano peggiorare, è forse una delle qualità più importanti per un fisioterapista.

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COSA FA IL FISIOTERAPISTA

Il fisioterapista, secondo il ministero della salute, è un operatore sanitario, che in possesso del diploma di laurea può svolgere attività di prevenzione, cura e riabilitazione dell’apparato locomotore.

Le mansioni svolte da un fisioterapista variano, in base a dove viene svolto il suo lavoro.

Negli ospedali per esempio, il suo lavoro è spesso incentrato nella cura e riabilitazione dell’apparato locomotore.

E’ una figura fondamentale sia durante che dopo, il ricovero di un paziente che non sia autonomo.

Spesso il fisioterapista è fondamentale dopo l’esecuzione di interventi operatori per il recupero parziale o totale delle funzioni locomotorie di un paziente.

Qualora necessario, il fisioterapista sarà messo a disposizione dei pazienti che lo necessiteranno.

SBOCCHI PROFESSIONALI

In via generale un fisioterapista può lavorare nel settore sportivo, in Ospedali, RSA, case d cura, centri per disabili, in ricerca, palestre a in via totalmente autonoma.

Un fisioterapista può anche lavorare come fisioterapista di grandi team sportivi.

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EDUCAZIONE NECESSARIA PER DIVENTARE UN FISIOTERAPISTA

Per diventare un fisioterapista è necessaria la laurea triennale in fisioterapia, previo superamento dei testi di ammissione.

Una parte degli studi verte sulla teoria con lo studio di materia come l’anatomia, biomeccanica, biochimica, etc, e un altra parte teorica con lo svolgimento del tirocinio.

Il tirocinio ha lo scopo di insegnare il mestiere del fisioterapista e viene svolto in strutture pubbliche o private, convenzionante con l’università di riferimento.

E’ importante sapere che in generale la laurea in Fisioterapia, prevede una presenza minima del 70% di tutte le lezioni teoriche e pratiche.

Inoltre, con l’esito positivo dell’esame di abilitazione (ultimo esame del corso di laurea triennale) il professionista potrà iscriversi all’albo dei fisioterapisti.

Lo stesso vale per tutte le professioni mediche e sanitarie.

COME FARE CARRIERA DOPO LA LAUREA IN FISIOTERAPIA?

In Italia il lavoro di fisioterapista, che da sicuramente ottime soddisfazioni, non è però categorizzato con fasce distinte di stipendio.

Tuttavia un fisioterapista, che svolge la professione in maniera totalmente autonoma, oppure lavorando con grosse realtà sportive, palestre, può guadagnare anche molto di più rispetto a chi lavora in generale nel pubblico e nel privato come dipendente.

QUANTO GUADAGNA UN FISIOTERTAPISTA IN ITALIA

In Italia, un fisioterapista guadagna una RAL di circa 30 mila euro.

Questo stipendio varia molto in base al fatto di lavorare da autonomo, in ospedali o in palestre, centri sportivi.

Inoltre gli stipendi sono più alti al nord e sono più bassi al sud Italia.

IL MESTIERE DEL FISIOTERAPISTA ALL’ESTERO

Purtroppo, il mestiere del fisioterapista, è molto più soddisfacente all’estero, dove gli stipendi sono più alti e si può fare carriera, arrivando a guadagnare cifre molto interessanti anche lavorando nel settore pubblico.

In Inghilterra, per esempio, un fisioterapista può superare benissimo i guadagni di 50 mila pounds annuali, dopo qualche anno di esperienza.

OCCUPAZIONE DOPO LA LAUREA IN FISIOTERAPIA

I fisioterapisti sono molto richiesti nelle strutture pubbliche e private. Tuttavia, c’è molta competizione per chi svolge la professione in maniera autonoma.

Un pò di difficoltà, emerge quando un fisioterapista ricerca il suo primo impiego nel privato.

Negli ospedali pubblici è necessario vincere un concorso per lavorarci a tempo indeterminato, oppure svolgere la professione a tempo determinato da oltre 3 anni, purchè si trasformi in contratto a tempo indeterminato.

Con qualche anno di esperienza, invece, diventa molto più facile per un fisioterapia di trovare lavoro nel privato.

Da autonomo, è un ambiente molto competitivo, tuttavia, con buone doti interpersonali, comunicativa e un po’ di conoscenze di strumenti di promozione della propria attività è possibile far girare il proprio nome all’interno della comunita di riferimento.

LA MIA ESPERIENZA DI LAVORO CON I FISIOTERAPISTI

Quando ho lavorato come infermiere, per oltre 3 anni in Inghilterra, ho avuto l’onore di collaborare con i fisioterapisti nel raggiungimento del benessere del paziente.

Il sistema sanitario inglese è organizzato molto diversamente rispetto all’Italia.

Quando avevamo in carica determinati pazienti, e ci si faceva il passaggio di consegne ai nuovi infermieri, lo stato di dimissioni di un pazienti dipendeva appunto dall’opinione dell’infermiere, del fisioterapista e del medico.

Dopo aver tutti dichiarato lo stato di dimissione secondo il proprio parere, il paziente poteva essere appunto organizzato per essere dimesso dall’ospedale.

La comunicazione tra infermieri (anche la famiglia in alcuni casi),fisioterapisti, e dottori era fondamentale al completamento della riabilitazione del paziente.

Il fisioterapista aveva la propria lista di pazienti da vedere e riabilitare e la mobilitazione del paziente dipendeva molto dal loro parere.

Un paziente che inizialmente era immobile dopo un operazione, raggiungeva obiettivi stabiliti con il fisioterapista, fino a diventare completamente indipendenti nel corso delle cure.

Queste informazioni venivano tempestivamente comunicate tra l’infermiere e il fisioterapista e viceversa.

Il multidisciplinary team , veniva chiamato in inglese e rappresenta il gruppo interdisciplinare concorrente al raggiungimento di obiettivi di benessere e cura del paziente.

CONCLUSIONE

In questo articolo vi ho spiegato cosa fa un fisioterapista e come diventarne uno.

Abbiamo visto quanto gli sbocchi di un fisioterapista e quanto guadagna in Italia e all’estero.

Infine vi ho spiegato un po’ la mia esperienza nel lavorare con loro, negli ospedali quando ero un infermiere.

Spero questo articolo possa contribuire per comprendere meglio come diventare un fisioterapista.

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